La nostra Azienda è pronta a questa nuova sfida!

Quali sono le tipologie di auto elettriche? Qual è il principio di funzionamento di una vettura elettrica?

Si può parlare di motore ibrido?

Per rispondere a questa domande, è meglio cominciare a fare chiarezza sulle sigle che si riferiscono a questo segmento.

Quando si parla di automobili con propulsione e trasmissione alternative, si utilizzano spesso termini come EV, BEV, EREV, REX o PHEV.

Questi termini in realtà descrivono in modo molto accurato la tecnologia e, allo stesso tempo, rivelano l’uso intenzionale dell’auto.



Auto elettriche pure [BEV]

EV [Electric Vehicle – Veicolo Elettrico], sinonimo di BEV [Battery Electric Vehicle – Veicolo Elettrico a Batteria], è un’abbreviazione per indicare un veicolo elettrico privo di motore a combustione interna. La propulsione è data da un motore elettrico che utilizza l’energia accumulata nella batteria di trazione. Le batterie più utilizzate nei veicoli elettrici sono batterie agli ioni di litio (Li-Ion) o ai polimeri di litio (Li-Po). Utilizzando colonnine di ricarica di varia potenza (alcune delle quali erogano corrente alternata, altre corrente continua), la batteria è ricaricata utilizzando la Rete Elettrica (presso Punti di ricarica pubblici o semi-pubblici e – come più frequentemente avviene – utilizzando wall-box di ricarica domestiche oppure colonnine di ricarica nel parcheggio aziendale). La ricarica è effettuata anche dal recupero di energia in frenata (freno rigenerativo), che trasforma l’energia dell’auto durante la frenata in energia che può aumentare l’autonomia del veicolo. L’autonomia di un’Auto Elettrica pura dipende principalmente dalla capacità della batteria di trazione (valore indicato in kWh che indica quanta energia è accumulata nel pacco batteria). Molti modelli di Auto Elettriche in commercio in Italia nel 2017 possono raggiungere autonomie di oltre 200 chilometri con una singola ricarica, percorrenza del tutto sufficiente per gli spostamenti quotidiani della maggior parte delle persone. Naturalmente, ci sono modelli di veicoli elettrici più costosi che possono più che raddoppiare questa autonomia. Se i tuoi spostamenti quotidiani non superano i 100 – 150 chilometri e, per i viaggi più lunghi, puoi utilizzare un’auto differente (o un differente mezzo di trasporto), allora un’Auto Elettrica pura è la scelta giusta per te.


Auto Elettriche Ibride Plug-In [PHEV]

La sigla PHEV [Plug-in Hybrid Electric Vehicle – Veicolo Elettrico Ibrido Plug-In] identifica i veicoli con propulsione/trazione sia elettrica sia a combustione interna. Questi veicoli hanno quindi due motori (uno elettrico, l’altro tipicamente benzina o diesel), alimentati rispettivamente da una batteria di trazione e da un serbatoio di carburante. La differenza rispetto a un’Auto Elettrica Ibrida (non Plug-In) sta nel fatto che la ricarica della batteria di trazione può avvenire anche da Rete Elettrica (mentre nei Veicoli Ibridi non Plug-In avviene solo da recupero di energia in frenata). La ricarica da Rete Elettrica consente l’impiego di pacchi batteria più performanti rispetto ai Veicoli Ibridi, con autonomie in elettrico più estese (tipicamente fino a 50 chilometri in elettrico). La ricarica delle Auto Elettriche Plug-In Ibride avviene esattamente come per le Auto Elettriche pure, con gli stessi standard di connettori e le stesse modalità di ricarica. Si utilizzano quindi le stesse colonnine di ricarica, sia in ambito privato che in ambito pubblico. Inoltre, anche per le Auto Elettriche Plug-In Ibride, il recupero di energia in frenata (freno rigenerativo) contribuisce ad estendere l’autonomia del veicolo in elettrico. Le Auto Elettriche Ibride Plug-In sono spesso Ibride Plug-In Parellelo, cioè entrambi i motori danno direttamente trazione all’auto, da soli o in combinazione tra di loro, a seconda della modalità di guida. Grazie all’elevata coppia del motore elettrico, il motore a combustione interna opera principalmente nella zona di efficienza massima, con conseguente minor utilizzo complessivo di carburante e minori emissioni di sostanze nocive. Un’Auto Elettrica Ibrida Plug-In è perfetta per chi percorre quasi sempre brevi distanze, ma spesso si sposta su distanze che eccedono l’autonomia di un’Auto Elettrica pura.


Auto Elettriche ad Autonomia Estesa / con Range Extender [PHEV – EREV]

La sigla EREV [Extended-Range Electric Vehicles – Veicoli Elettrici ad Autonomia Estesa] identifica particolari tipi di Auto Elettriche Ibride Plug-In PHEV in cui il motore a combustione interna è impiegato solamente come generatore di corrente per ricaricare la batteria di trazione quando il livello di carica è basso. Nelle Auto Elettriche con Range Extender quindi la trazione è sempre e solo elettrica; il motore a combustione interna non concorre mai alla trazione dell’auto. Questa particolare modalità è chiamata Ibrido Plug-In Serie (a differenza della precedente che è Parallelo): il veicolo è spinto dal motore elettrico che è alimentato dalla batteria di trazione. La batteria di trazione è ricaricata dalla Rete Elettrica. Quando la batteria è scarica, un piccolo motore a combustione interna si accende e aziona un generatore di corrente che ricarica la batteria di trazione. Di fatto questi veicoli sono Auto Elettriche che utilizzano un motore a combustione per estendere la propria percorrenza. L’autonomia dipende dalla capacità del serbatoio di carburante, ma può superare i 500 chilometri. Le Auto Elettriche con Range Extender sono generalmente scelte da coloro i quali vogliono un’Auto Elettrica, ma non sono completamente convinti che l’autonomia sarà sufficiente per ogni spostamento, oppure non vogliono o non hanno bisogno di un’Auto Elettrica Ibrida Plug-In. A causa del motore addizionale, le EREV sono più costose delle Auto Elettriche pure.